Stamattina, il Corso di Formazione Civica “FormaCivicaNovi” organizzava, come anteprima dell’attività dell’anno 2017/2018,un tour storico-artistico alla scoperta delle principali opere d’arte sacra medievale visibili a Novi Ligure.

Lo scopo è quello di far conoscere e apprezzare ad un sempre maggior numero di nostri concittadini la bellezza del patrimonio artistico novese, anche attraverso l’approfondimento delle circostanze storiche e del retroterra culturale collegati alla realizzazione delle opere che noi oggi ammiriamo.
Per far questo, la visita nei due luoghi di culto mariano più significativi della città: Santa Maria dell’Argine, meglio nota come “Chiesa della Pieve”, e Santa Maria della Piazza, che tutti ben conosciamo come “Chiesa Collegiata”. Premetto che io sono soltanto riuscito a ritagliare il tempo per la visita della chiesa della #Pieve. La #pieve venne edificata tra il XII e il XIII secolo, alle origini dell’insediamento che condusse alla nascita del borgo. Ampiamente rimaneggiata nel 1678, conserva l’impianto originario a tre navate e in particolare la tessitura muraria delle tre absidi in mattoni e arenaria bianca. All’interno, l’abside sinistra presenta un affresco di notevole importanza

datato 1474 e firmato da Manfredino Boxilio. In esso sono raffigurati la committente Oriana di Campofregoso, signora di Novi, Sant’Anna che tiene in braccio la Vergine col Bambino, San Giovanni Battista e Santa Margherita. Una visita anche sul retro dell’edificio religioso dove si ammira il lineamento ed i richiami ai tempi dell’abside appena citato. Così come anche alla sinistra della chiesa , sul lato che costeggia la strada che porta a Cassano, si può ammirare (facendo attenzione a non cadere) un rilievo antico posto sulle mura. Complimenti ad Andrea Scotto che ha condotto alla visita le persone presenti numerose.