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Allora dell’inizio, le 21:15 la sala è piena nei suoi posti a sedere. Curiosi o appassionati in attesa della firma del Corriere ed autore di libri, Aldo Cazzullo. Accanto ad un leggio sono pronti Laura Gualtieri e Massimiliano Viola che leggeranno brani del libro. Alle 21:35 l’assessore Bergaglio da il là per introdurre l’arrivo dell’ospite. La serata si svolge nell’ambito della Torre di Carta. Laura inizia la lettura di questo testo, che è l’anticipazione del libro
http://www.corriere.it/cultura/17_settembre_16/cazzullo-aldo-smartphone-nuovo-libro-mondadori-cellulare-tecnologia-famiglia-corriere-3cf94b06-9af4-11e7-80fc-22410b7aecf1.shtml

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Arriva alle 21:50 e termina l’attesa. Arriva direttamente da Parma per un’altra presentazione. “Metti via quel cellulare è la frase che ho detto più spesso negli ultimi cinque anni ai miei figli”. Il tempo della rete è l’eterno presente, questa frase mi colpisce. Un’impresa riportare quanto dice agli astanti, con una parlata colta, fluente ed inarrestabile incanta il pubblico. Le trasformazioni della politica sono il pretesto che Cecilia Bergaglio propone a Cazzullo affinché lui legga parti del libro. Innumerevoli i cenni a Trump. Poi tocca il riferimento a Macron. Alle 22:23 Laura e Massimiliano si cimentano in un’altra lettura del libro. Ancora richieste all’autore, considerata la presenza di insegnanti, circa il rapporto tra la scuola ed il rapporto con lo smartphone. Il pubblico riflette e sorride, ma non è di divertimento. Ancora la lettura di Laura e si conclude così la serata. Senza domande dal pubblico. Un’ora secca, tanto è durata la presenza di Aldo Cazzullo a Novi.