Due passi per Bosco Marengo, in provincia di Alessandria.

E’ nel periodo alto medioevale che nasce il paese di Bosco, tradizione vuole per volontà di Teodorico re degli Ostrogoti già insediato nel castello di Marengo, e per mano di Manlio da Lugo, nell’anno 498.

Ma non vorrei prenderla troppo alla lontana. Piuttosto mi piacerebbe condurre, tramite la navigazione sul post, il visitatore sui punti più importanti e storici che si trovano in centro al paese.

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Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Pantaleone

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Le prime notizie della chiesa risalgono al 1283, nel 1601 fu ristrutturata completamente edificando la facciata dove precedentemente si trovava il coro e viceversa, seguirono altri rimaneggiamenti fino alla situazione attuale. Ai lati, esternamente, si nota ancora il cornicione ornato con formelle in pietra di epoca medioevale. All’interno si trova la fonte battesimale ove fu battezzato il futuro pontefice San Pio V e, nella cappella della confraternita di Sant’Antonio, una tavola attribuita alla scuola del pittore Carlo Crivelli.

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Copia bronzea realizzata nel 1936 dell’originale posto sulla tomba di San Pio V, opera di Leonardo Sarzana posto nella basilica di Santa Maria Maggiore in Roma.

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L’ingresso al Municipio

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Il lavatoio coperto risalente agli inizi del ‘900, prezioso ricordo del lavoro delle donne del paese.

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Sede dell’omonima confraternita

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Eretta nel 1628 dall’omonima confraternita, conserva gran parte dell’impianto originale.

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