Momento culminante per le rappresentazioni sacre è il venerdì Santo

I misteri del venerdì santo
A Cassine, in provincia di Alessandria, la rievocazione dei Misteri del Venerdì Santo ogni anno segue un copione diverso, che si ispira ad una figura vicina al Signore. La rievocazione è molto suggestiva e ha come sottofondo i brani dei laudari del 1300 e del 1400.
Cassine è un piccolo paese dell’Alessandrino, con più di tremila abitanti. E’ un rinomato centro vinicolo e si trova a 190 metri sul livello del mare.

La processione serale delle macchine a Vercelli
A Vercelli, la nota città del riso, il Venerdì Santo ha luogo la “Processione serale delle Macchine” La processione che riguarda la rappresentazione dei momenti di vita di Gesù si fa con le “Macchine”. Si tratta di grandi gruppi lignei, statue del 1600, montate su cassoni di grandi dimensioni, che rappresentano le varie fasi della Passione, quadri ed episodi del Calvario di Gesù Cristo.
Alle venti del Venerdì Santo le “macchine” vengono portate attraverso le strade della città e il corteo solenne si sposta dalla basilica di Sant’Andrea, uno dei principali monumenti della città, seguito dai membri delle confraternite e dal grande crocifisso, sorretto dai volontari. E’ una manifestazione considerata tra le più autentiche espressioni di fede popolare.

La sacra rappresentazione di Romagnano Sesia
Romagnano Sesia è un piccolo comune che sorge allo sbocco della Valsesia, nella provincia di Novara, e dove da più di 250 anni, ogni anno ha luogo la “Sacra Rappresentazione”. Sono gli stessi romagnanesi a dare vita ai circa trecento personaggi, i figuranti, che partecipano alla rievocazione del grande dramma.

La Croce al contrario
In alcune zone della Liguria le processioni del Venerdì Santo sono caratterizzate dal fatto che il Crocefisso è rivolto verso la coda del corteo. E’ una antica usanza che si rifà al tempo delle battaglie navali contro i Turchi, durante le quali i crocifissi che adornavano le prore delle navi venivano rivoltati affinché gli infedeli, e cioè i Turchi, non potessero vedere il volto del Cristo.

La processione del Cristo morto
Laigueglia è un piccolo comune della provincia di Savona con più di due mila abitanti. E’ situata sull’ampio Golfo di Alassio ed è un antico centro di pescatori e commercio marittimo di origine romana. Oggi è una frequentata stazione balneare e, nonostante la profonda trasformazione sociale del turismo massiccio abbia modificato l’assetto demografico del paese, infatti oltre il cinquanta per cento dei residenti non è nativo di Laigueglia, le antiche tradizioni sono ancora molto vive.
In occasione della Pasqua, la sera del Venerdì Santo, c’è ancora vecchia usanza della Processione del Cristo Morto. Il fatto di poter portare in processione il Cristo Morto, rappresentato da una statua lignea, è considerato un privilegio, che ancora adesso viene messo “in vendita” dalla locale Confraternita di Santa Maria.