2018, l’anno della vittoria italiana, 100 anni dopo. Lo scorso 31 dicembre nel passaggio sui ragazzi del ’99, Mattarella usa questo termine («vittoria») per riferirsi al 2018, per l’appunto centesimo anniversario della vittoria italiana nella Grande Guerra, una data che solitamente viene definita, il 4 di novembre, la «fine della Prima guerra mondiale», «l’anniversario dell’armistizio». Invece il presidente della Repubblica ha sdoganato il termine nel discorso di fine anno: «Nell’anno che si apre ricorderemo il centenario della vittoria nella Grande guerra e la fine delle immani sofferenze provocate da quel conflitto».

A me piacerebbe riuscire a raccogliere più foto possibile dei monumenti ai Caduti, a coloro che diedero la vita per l’Italia. Nei nostri paesi vi sono nomi e luoghi che raccontano storie con il riferimento di quella Grande Guerra. Ci proverò!