Stamattina transitavo per quelle che son chiamate “le strade di Coppi”, ma anche da Costa Vescovato a Sarizzola. I Colli Tortonesi. Ed era bello vedere appassionati del pedale, ciclisti o bikers, in solitaria od in nutriti gruppi. Ecco, questo è un bel riscontro. Non il solito ciclismo d’epoca rievocato ogni due per tre. I territori diffusi ed accessibili sono il grande vantaggio delle nostre strade. Il ciclismo, prima di essere un business per un paese perché vi nacque Coppi o perché vi è il museo dei Campionissimi, è e rimane uno sport popolare, accessibile a chiunque. Almeno così dev’essere!