Sono 150 gli espositori che si danno appuntamento all’annuale Fiera di San Baudolino, una due giorni gastronomica giunta ormai alla 33a edizione in quel di Alessandria. Il 10 e l’11 novembre 2018 l’evento s’impone come autentica cassa di risonanza di una cultura che in Piemonte spazia dai prodotti agresti alle vetuste ricette della tavola sabauda, dal gioiello ipogeo rappresentato dal tartufo (l’apposita mostra è allestita presso il cortile della locale Camera di Commercio) a tutte quelle eccellenze del territorio enfatizzate da una vetrina esclusiva turisticamente presa d’assalto.

Non capita tutti i giorni, infatti, di poter gustare l’intero bagaglio enogastronomico regionale che in autunno delizia e riscalda i palati degli avventori, consapevoli di accedere a un generoso tesoro del quale fanno parte tentazioni di gusto quali la focaccia, i ceci di Merella, i salamini di vacca oltre a tanto altro ancora. Esplorare, assaggiare, degustare e poi… ricominciare approfittando di quanto ben di Dio s’offre alla vista e alle papille del languido desiderio.

Le vie del centro storico per l’occasione con bancarelle atte a glorificare i prodotti di qualità dell’agricoltura centrando appieno gli appuntamenti golosi e, soprattutto, rinomati eventi gourmet che interessano in prevalenza il sopra citato tartufo, funghi, salumi, chiaramente formaggi, frutta, verdura nonché declinazioni dolci come il miele e il cioccolato.

S’alza inoltre il sipario su un primo molto amato in Piemonte e in particolare nell’alessandrino, il raviolotto (fusione di raviolo e agnolotto), inscritto nel menù di molti ristoranti e trattorie di zona e proposto anche nella versione gluten free. Se i cuochi celermente adoperano tutta la loro sapienza in cucina, non da meno sono i panificatori, che nella giornata di domenica rendono il forno incandescente per “dare al popolo” focacce e biscotti in parallelo all’operato dei Mastri Birrai qui radunatisi per concedere un po’ di sano godimento con le freschissime birre artigianali. Infine, non manca il sacro fuoco dell’arte pasticcera, che divampa unito all’alcol suadente di vini e spumanti, specialmente da dessert.

La manifestazione viene ogni anno organizzata dalla Camera di Commercio di Alessandria in collaborazione con il Comune di Alessandria, la Regione Piemonte e le varie associazioni di categoria del commercio, agricoltura e artigianato.