A volte mi pare di scrivere sempre di chiese. Ma è pur vero che l’arte e la storia stanno lì. Però è giusto alternare gli argomenti. E allora ci sta che si parli anche di prodotti tipici dei territori. Oppure cosa vedere, pur senza entrare esattamente nello specifico. Inoltre, mi va di dire che non mi metto in concorrenza con alcun sito, ce ne sarebbe già d’avanzo. Come scrissi in principio, questo è un percorso senza una precisa cadenza e sono ben accetti i commenti, ancor di più i contributi che possano aggiungere altro materiale a ciò che io non ho messo. Non è qui spazio per il “buongiorno” o “buonanotte”. Bastano già Facebook e Twitter. Perdonate la divagazione.