Coltivato nella zona tra Tortona e Novi Ligure lungo il torrente Scrivia, il Cece della Merella non è una varietà autoctona né è coltivato con metodi particolari. Ciò che ne costituisce l’elemento distintivo sono il sapore, la consistenza e la finezza della polpa, che ne fanno davvero un prodotto unico nel suo genere. Le ragioni di queste sue specificità possono essere individuate nella natura del terreno: la terra dello Scrivia dove sono coltivati è argillosa, arida e sicuramente poco fertile, ma indubbiamente ricca di elementi che contribuiscono a renderne caratteristico e particolare il sapore. I ceci di Merella, molto apprezzati dagli intenditori, vengono tradizionalmente usati nella preparazione di zuppe, passati, minestroni ed in particolare della “farinata” (conosciuta nel tortonese come “bellacalda”)

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