GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2019 (sabato 23 – domenica 24 marzo)

La DELEGAZIONE FAI NOVI LIGURE E GRUPPO FAI MORNESE informano che…

Le Giornate FAI si svolgeranno a VoltaggioUn borgo e le sue memorie: Voltaggio (Veliturium), “fonte” di storia, cultura e tradizioni.

Dalle ore 10,30 alle ore 18,30 (ultimo accesso h 18,00) saranno aperti diversi luoghi con visite guidate a cura del Gruppo Giovani del FAI e degli Apprendisti Ciceroni® del liceo Amaldi di Novi Ligure:

il convento e la quadreria dei frati Cappuccini, una delle più interessanti pinacoteche del Piemonte, creata a fine ‘800 da Padre Pietro Repetto da Voltaggio e composta da oltre 100 opere d’arte sacra di maestri liguri (XVI-XVIII secc.). In collaborazione con l’Associazione Arcangelo Onlus; il palazzo Scorza-Battilana, casa natale del pittore Sinibaldo Scorza (1589-1631), mai aperta al pubblico. Conserva tracce di vita domestica di inizio ‘900: una vecchia cucina, una sala dipinta con scene naïf, eleganti soffitti a cassettoni e un vano scala affrescato a grottesche. Nel piccolo giardino terrazzato una dépendance, forse studio del pittore, è divenuta nel secolo scorso uno spazio per il benessere con pareti in marmo e una bella vasca in granito; l’oratorio di San Giovanni Battista, imponente al limite nord dell’abitato con la sua grande cupola di oltre 17 metri di altezza, ospita importanti dipinti di scuola genovese (XVII sec). Per l’occasione l’oratorio verrà aperto e addobbato a festa; l’oratorio di Santa Maria del Gonfalone, riccamente ornato con stucchi, arredi e marmi, ospita un’interessante raffigurazione di Voltaggio datata 1682 e un bell’armadio-altare domestico settecentesco in legno dipinto.

È prevista inoltre una camminata lungo un sentiero di circa tre chilometri che parte dal Museo della Civiltà contadina (Palazzo Gazzolo), prosegue al vicino oratorio di Sant’Antonio Abate e conduce ad un essiccatoio di castagne, l’unico funzionante in Piemonte. I Guardiaparco delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese proseguiranno la camminata sino ai resti del Castello per poi discendere nel borgo. L’intero percorso dura circa un’ora e 30 minuti con partenza da palazzo Gazzolo (orari nel programma allegato). Il percorso potrebbe essere modificato in caso di pioggia. Si raccomandano scarpe adatte.

Presso i banchetti allestiti in prossimità degli ingressi i nostri volontari chiederanno un contributo facoltativo a sostegno dell’attività della Fondazione e forniranno le prime informazioni per le visite (e ricordatevi: gli iscritti FAI saltano le code!)

Voltaggio offre inoltre luoghi e scorci di sicuro interesse che verranno raccontati e potranno essere apprezzati percorrendo a piedi le vie del paese: il ponte medievale dei Paganini; l’atrio di palazzo De Ferrari, la casa Grimaldi, la fonte sulfurea, e molto altro.

Grazie al Gruppo Volontari Protezione Civile dell’unione collinare del Gavi è stato organizzato un servizio di assistenza ai parcheggi e alla gestione del traffico. Si potrà lasciare l’auto al limitare del paese e trascorrere un’intera giornata a Voltaggio dove per l’occasione i negozi e le attività ricettive resteranno aperti.

La Delegazione FAI di Novi Ligure invita inoltre a proseguire la visita recandosi al vicino Santuario della Rocchetta, a Lerma, magari percorrendo le panoramiche strade che attraversano l’Appennino tra Piemonte e Liguria e offrono scorci mozzafiato anche verso le Alpi.

La Rocchetta sul Piota “ponte” fra le culture: dall’oro del Gorzente alla Resistenza è il titolo della visita curata dal nostro Gruppo FAI di Mornese con l’aiuto del comitato Rocchetta e degli Apprendisti Ciceroni® della scuola Podestà di Mornese. Sabato 23 marzo dalle 14:00 alle 17:00 e domenica 24 marzo dalle 10:30 alle 17:00 scoprirete un luogo eccezionale, anche dal punto di vista paesaggistico. La chiesa medievale con i suoi affreschi secenteschi, le piccole edicole della via Crucis lungo la strada e la cripta Spinola dove vennero nascosti e salvati alcuni ebrei durante l’ultimo conflitto mondiale, sono alcuni dei temi della visita. Negli stessi giorni nella parrocchiale di Lerma (ricetto) si potrà ammirare la tavola di Barnaba da Modena (in copia alla Rocchetta) e, sempre a Lerma, nei locali della Filarmonica si potranno visionare filmati.

Sono previste aree a parcheggio vicino al ponte Spinola e nei pressi del Santuario.

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