Per conoscere il canestrello

Venerdì 12 aprile, alle ore 21, a Gavi, presso la Sala Conferenze dell’Enoteca Comunale, per la presentazione del volume “Il canestrello: un prodotto tipico del Novese” di Roberto Moro.

L’evento, organizzato da “Pazza Idea” di Novi Ligure con la collaborazione della Città di Gavi, permetterà di conoscere cosa c’è dietro un dolce, il canestrello, che tutte e tutti ben conosciamo.

L’autore, Roberto Moro, ha infatti collegato l’area di diffusione di questo prodotto a un territorio ben preciso: quello dell’Oltregiogo, dominio ultra-appenninico dell’antica Repubblica di Genova, e dei Fueudi Imperiali Liguri che si estendevano tra le valli Scrivia, Lemme e Borbera e che, pur essendo nominalmente dipendenti dal Sacro Romano Impero e dalla sua corte a Vienna, erano di fatto territori autonomi in mano alle più importanti famiglie di Genova (Spinola e Doria in primis).

Un abbinamento, quello con il territorio e la sua storia, che per primo, proprio a Gavi, l’indimenticato Carletto Bergaglio ha portato avanti fin dai primi anni Settanta del Novecento, e che ha permesso, anche in tempi recenti, il successo della valorizzazione di prodotti enogastronomici: si pensi all’iniziativa, innovativa e vincente, di “Gavi for Arts”, ideata e portata avanti dal Consorzio di Tutela del Gavi.

Oltre a ciò, questi canestrelli sono davvero “buoni”, in tutti i sensi: non solo per il loro gusto, che potrete scoprire grazie alle ricette e all’elenco dei punti vendita presenti nel territorio, informazioni contenute entrambe nel libro, ma perché il ricavato va a sostenere un progetto che “Pazza Idea” sta portando avanti da qualche tempo.

Nata dall’esperienza dell’associazione “Il Tiretto”, la cooperativa sociale “Pazza Idea” si occupa dell’assistenza a persone con lievi disabilità psichiche all’interno di un contesto, quello del “gruppo appartamento”, che vuole ricreare attorno alle persone assistite un ambiente familiare, non ospedalizzato.

“Pazza Idea” non vuole però limitarsi all’assistenza, ma intende inserire queste persone in contesti lavorativi, ovviamente adatti alle loro condizioni, per farle crescere anche attraverso il lavoro: di qui la collaborazione con un noto panificatore novese che, facendo loro formazione e mettendo a disposizione le proprie attrezzature, ha permesso ad alcune persone assistite da “Pazza Idea” di produrre quei canestrelli che sono argomento del libro e che, assieme al libro, potrete acquistare per sostenere questa realtà che, con i tagli alla Sanità che da qualche anno sono una dura realtà, diventano sempre più importanti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.