Tortona, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Lorenzo

Nel 1574 avvenne la posa della prima pietra sull’area dove un tempo sorgeva l’antica chiesa di San Quirino. Nella da un frontone prima metà del Seicento cessarono gli interventi sull’edificio per la mancanza di fondi e per avvenimenti storici che funestarono la città di Tortona ( la peste del 1630-31 e gli assedi del 1642 e 1643). Nel 1661 fu costruita la galleria detta “il passetto”, che unisce il palazzo vescovile alla cattedrale. Nella seconda metà dell’Ottocento fu rifatta la facciata su progetto dell’ingegnere Nicolò Bruno. L’intera superficie subì una radicale trasformazione, venendo intossicata e reimpostata; l’ordine superiore venne coronato da un frontone di gusto neoclassico, nelle due nicchie furono poste le statue del Sacro Cuore e della Vergine e furono innalzati i due campanili laterali.

Negli anni 1935-1939 fu restaurato l’interno. Divisa in tre navate da due serie di pilastri cruciformi, la cattedrale custodisce un corpus di opere pittoriche di notevole interesse.

Troviamo tra le tele di maggior valore artistico una Madonna tra i Santi Rocco e Sebastiano, dipinto autografo del pittore milanese Aurelio Luini, attivo nel XVI secolo; una pala raffigurante la Madonna con Bambino tra Martiri, databile alla seconda metà del Seicento ed una tela che ritrae il Martirio di San Marziano, attribuita alla scuola di Camillo Procaccini.

Sempre del Procaccini è il dipinto che raffigura San Carlo in adorazione del Crocifisso, mentre sono del Fiamminghino la tela raffigurante la caduta di San Paolo ed un affresco che rappresenta il Battesimo di Gesù, entrambe risalenti agli inizi del Seicento.

La cappella sepolcrale ospita le tombe di Lorenzo Perosi e del fratello Carlo, divenuto cardinale.

Lo storico altare maggiore, in marmo del XVIII secolo, accoglie l’urna con le reliquie di San Marziano, patrono della Diocesi e per tradizione primo vescovo di Tortona, martirizzato nel 122 d.C. Nel presbiterio è sistemato l’organo, realizzato nel 1837-38. Sulla grata dell’altare della Santa Croce è riprodotto il reliquiario della Santa Croce che viene portato in processione nel mese di maggio.

Notizie tratte dall’opuscolo informativo: “Tortona – città da vivere”

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