Domenica 26 maggio c’è una tornata elettorale che aspetta paesi e cittadine. Forse, nessuno ha più il libro dei sogni tra le mani, i soldi da spendere sono sempre meno. I trasferimenti dallo Stato calano progressivamente, le tasse vanno contenute il più possibile pena il rischio di creare ancor più poverta. Però un suggerimento sensato che si può mettere nella lista degli appunti è di non trascurare la promozione dei territori relativamente ad ogni realtà locale. Sia facendo manifestazioni che esaltino le bellezze del luogo ed i prodotti tipici, sia usando socialmedia ed ogni mezzo utile per la condivisione e la diffusione. C’è il rischio di veder morire tante piccole realtà lontane dai grandi centri. E lasciamo un po’ stare i campanili, ma si faccia sempre più sistema unendo le forze, quando necessario ed utile. Se vi pare poco…

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