Poesia di Giosuè Carducci
Giugno

E’ il mese dei prati erbosi e delle rose; il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare.
Le rose fioriscono nei giardini, si arrampicano
sui muri delle case. Nei campi, tra il grano,
fioriscono gli azzurri fiordalisi e i papaveri
fiammanti e la sera mille e mille lucciole scintillano fra le spighe.
Il campo di grano ondeggia al passare del vento: sembra un mare d’oro. Il contadino guarda le messi e sorride. Ancora pochi giorni e raccoglierà il frutto delle sue fatiche.Una volta era un mese da accogliere in poesia. Oggi è…piscine aperte, mare e voglia di vacanza.

Una volta era un mese da accogliere in poesia. Oggi è…piscine aperte, mare e voglia di vacanza.

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