Una visita al Santuario della Madonna della Guardia di Genova

Me lo ero prefissato da tempo di andarci, diciamo dall’autunno scorso. Ma volevo salire su al santuario della Madonna della Guardia di Genova a piedi. Non mi sembrava utile farlo andandoci in auto, senza guadagnarmi nulla, ma solo pigiando sull’acceleratore e innestando la marcia giusta all’occorrenza. Volevo andarci per capire qualcosa di me e per capire quanta fatica si facesse un tempo quando in tanti ci andavano a piedi.

Ed allora ho fermato la mia auto a Geo, piccola frazione di Ceranesi, poco dopo l’uscita autostradale di Bolzaneto (GE). Da qui ho iniziato la mia salita.

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Basta seguire le indicazioni, che non mancano lungo il percorso

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Certi cartelli sono ancora di antica memoria

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nel tratto iniziale si può evitare la strada asfaltata e percorrere un percorso quasi dentro un bosco, con molta vegetazione

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Poi, arrivato a Livellato, proprio là in alto, dietro il cartello, vedi il Santuario. Ce n’è ancora da percorrere!

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Una fontana con l’acqua fresca è motivo per una fermata a ristorarsi almeno un poco. E poi ripartire…

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Nell’ultimo tratto c’è un’altra scorciatoia per evitare l’asfalto, meglio imboccarla

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Non so se prenderla come una tentazione, ma trovo anche la panchina per sedermi. Ed io mi lascio tentare…

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Ecco l’arrivo, dopo 8 km a piedi trovo la cappella dell’apparizione

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Ancora l’ultima salita e sarò al Santuario

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Sta scritto: “Questa è Casa di Maria, madre di Gesù, che il 29 Agosto 1490 apparve a Benedetto Pareto, contadino di Livellato, in Valpolcevera.” Entro in chiesa per una visita proprio mentre c’è una funzione. Sono arrivato!

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Tutto inizia il 29 agosto 1490. Benedetto Pareto, contadino di Livellato in Valpolcevera, porta al pascolo il suo gregge sulla vetta del Monte Figogna, come fa ogni giorno. È in quella sua concreta quotidianità e nel suo ambiente di vita, che la Madonna gli si manifesta. Per Benedetto si tratta di un incontro straordinario e semplice al tempo stesso. Non si domanda tanto come sia possibile che gli appaia la Madonna ma piuttosto, di fronte alla evidenza, come sia possibile che la Madre di Dio appaia a lui, un contadino nascosto nella storia e in un luogo di periferia, e gli chieda di costruire una cappella. Maria lo rassicura e lo incoraggia. Benedetto trova una prima resistenza nella moglie, che lo mette di fronte alle sue responsabilità: “Tutti sanno che sei un uomo semplice, ora diranno che sei anche pazzo”. Benedetto riflette e desiste. Poi però cade da un albero e si riduce in fin di vita. Maria gli appare nuovamente e lo risana. Di fronte al miracolo della guarigione inspiegabile, mentre i medici ne avevano diagnosticato la morte imminente, tutta la famiglia si unisce al compito di Benedetto: costruire! Ogni anno il 29 Agosto, giorno in cui si ricorda l’apparizione della Madonna a Benedetto, il Santuario della Madonna della Guardia si affolla di fedeli e di persone che salgono per lasciarsi riconciliare con Dio e ripartire.

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