Domenica 22 settembre si terrà l’inaugurazione della Via dei Malaspina, percorso che unisce Tortona a Bobbio, parte del Cammino dei Cammini di San Michele Arcangelo.

Il Progetto San Michele – Cammino di cammini

Una linea dritta attraverso l’Europa ed il Mediterraneo che tocca eremi e chiese in Irlanda, Cornovaglia, Mont Saint Michel, la Sacra di San Michele, la Grotta dell’Arcangelo sul Gargano, l’isola di Simi nell’Egeo, e finalmente il Monte Carmelo tra Haifa e Gerusalemme.

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L’hanno immaginata i mistici medievali pensando al colpo di spada che ha ricacciato il diavolo nell’Inferno. A brandire la spada l’Arcangelo Michele comandante delle schiere celesti. Da 15 secoli San Michele è il protettore dei pellegrini ed a quella grotta sul Gargano i pellegrini sono arrivati a frotte, devoti, ben prima del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. Ovunque le Vie Micaeliche collegavano i luoghi dedicati all’Arcangelo ai percorsi più importanti e per secoli i penitenti hanno dimostrato la loro devozione al Vincitore del Male camminando sulle sue vie, fin dai Longobardi che per primi scesero per percorsi già battuti dagli Etruschi e sui resti delle strade romane.

Tra le tante Vie Micaeliche – tutte interessanti e molte da rivalutare – il Comitato Promotore San Michele un Cammino di Cammini ha scelto un percorso che per rilevanza storica e immediata praticabilità possa essere il Cammino di San Michele, un Cammino fatto di tanti Cammini per la maggior parte già percorribili: dai Tratturi del Molise alle Vie storiche della Ciociaria fino al Castel Sant’Angelo in Roma e poi ancora verso nord a 30 km dal mare lungo una Consolare poco conosciuta come la Antica Via Clodia tra Tuscia Laziale e Maremma Toscana (Tuscania Farnese Sovana Saturnia) arrivando a Roselle in vista di Grosseto e poi la Via delle Città Etrusche, Massa Marittima Volterra Lucca. Infine per Garfagnana e Lunigiana fino a Pontremoli con la Via Del Volto Santo e la Via degli Abati fino a Bobbio. È da Bobbio che il progetto del Cammino dei Cammini ha individuato una nuova via che sulle tracce dei Malaspina, signori degli Appennini, arriva a Tortona.

60 Km in 3 province di 3 regioni: Emilia Lombardia Piemonte. E con l’aiuto di una sentiero del CAI (il Superga Vezzolano Crea) attraverso il Monferrato si arriva a Torino. Poi la Sacra di San Michele, all’inizio della Val di Susa, Novalesa il Moncenisio e la Francia fino a Mont Saint Michel.

Il percorso italiano è di 1450 km tra i più lunghi e suggestivi itinerari tra le Cultural Routes of the Council of Europe. Nel cui novero dovrà entrare quanto prima. E questo avverrà appena sarà completato questo passaggio a Nord Ovest attraverso la Via dei Malaspina
ed il Monferrato.
Il Comitato Promotore ha perciò concentrato la sua attività per la realizzazione del tracciato in GPS raccogliendo le più attive realtà associative locali che stavano lavorando intorno al progetto ed in un anno è stato scelto il percorso definitivo, mobilitati gli enti locali, le Province e le comunità Montane. A maggio è stato firmato un Protocollo tra un primo gruppo di Enti e associazioni a cui si uniranno a breve le altre realtà territoriali.

Ciascuna resterà garante e custode del suo tratto.

Presidente del Comitato Promotore San Michele Cammino di Cammini è Sandro Vannucci, giornalista e conduttore televisivo.

Tratto da: https://www.comune.tortona.al.it

La Via dei Malaspina

Il Cammino di San Michele è una linea dritta attraverso l’Europa ed il Mediterraneo che, passando da Tortona, tocca eremi e chiese in Irlanda Cornovaglia, Mont Saint Michel, la Sacra di San Michele, la Grotta dell’Arcangelo sul Gargano, l’isola di Simi nell’Egeo, e finalmente il Monte Carmelo tra Haifa e Gerusalemme.
È da Bobbio che il progetto San Michele, Cammino dei Cammini ha individuato la via che, sulle tracce dei Malaspina, signori degli Appennini, arriva a Tortona.

L’inaugurazione – Domenica 22 settembre 2019
Programma

Camminatori e corridori di Azalai, ciclisti e bikers percorreranno 13 km da Tortona a Volpedo sul sentiero CAI 101
La staffetta del Comitato promotore guidata da E-bike Awareness di Costa Vescovato proseguirà con Sandro Vannucci in MTB fino a Varzi in MTB per 25 km.

I camminatori, corridori, ciclisti e bikers che percorreranno i 13 km da Tortona a Volpedo, troveranno lungo il cammino 5 soste con prodotti e vini del territorio

Ore 9.00 ritrovo a Tortona in Piazza Malaspina di Camminatori Runner Ciclisti MTB
Ore 9.30 Bicchiere della staffa e saluto del Sindaco di Tortona e del Comitato Promotore. Alla cerimonia partecipano le altre autorità e i sindaci che si sposteranno per l’accoglienza nelle varie località.
Ore 9.45 Benedizione del corteo alla Chiesa di San Michele
Ore 10.00 Partenza di Ciclisti e bikers lungo Via Emilia seguiti dai Camminatori e Runner guidati da Azalai
Ore 10.30 Sosta a Viguzzolo organizzata da SMS La Fraterna
Gli assaggi del Bar Milano
Il Vino di Cascina Montagnola e dell’Azienda Agricola Daffunchio Giorgio
Ore 11.00 Sosta a Volpeglino (località San Damiano) a cura dell’Associazione Comunità di Berzano insieme all’Agriturismo Cascina Galeazzo
Acqua, grappoli di uva e confettura di pesche.
Ore 11.30 – 13.30 Sosta a Monleale Alto organizzata dal Comune di Monleale

Il Vino delle Aziende Agricole del Comune di Monleale
Scherpa Franco, Bruno Maurizio, Mogni Lorenzo, Boveri Renato e Vigneti Massa
Il Montebore della Cooperativa Vallenostra di Mongiardino ligure
Il Salame Nobile del Giarolo del Salumificio Botti di Fabbrica Curone
Ore 12.00 – 13.30 Arrivo a Volpedo

In Via Pellizza aperitivo a cura del Malaspina Bistrot e dalla piccola osteria Casa Stringa.

All’antico mercato di piazza Perino l’Associazione La Strada del Sale proporrà i suoi piatti biologici, anche vegani e vegetariani, rigorosamente biologici e Km0:
Uovo di Volpedo al tartufo nero della val Curone e pane semi integrale cotto nel forno a legna.
Hamburger di cinta senese, allevata nei boschi sopra a Volpedo con pane semi integrale cotto nel forno a legna.
Tabulè o cous cous Vegano di grano duro con verdure ed erbe aromatiche coltivate nei campi delle aziende biologiche di Volpedo.
e poi …l’insalatina raccolta nei campi delle aziende agricole biologiche di Volpedo, i dolci del Mercato di Volpedo

Non mancherà il Vino barbera da uve biologiche di Terre del Bare’ e il Cortese Bio di Valli Unite, il caffè, biologico e solidale.

Previste le visite guidate alla Pieve romanica di Volpedo (affresco di San Michele) e allo Studio-Museo del pittore Pellizza da Volpedo a cura dell’Associazione Pellizza da Volpedo

Dopo il pranzo la staffetta del Comitato proseguirà fino a Varzi.
Ore 18.00 Arrivo a Varzi. Aperitivo Salame di Varzi e Buttafuoco a cura del Comune di Varzi

tratto da: http://www.terrederthona.it/sanmichele/

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