Oggi, nel pomeriggio, presso l‘Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato c’è stata la presentazione del progetto ORI- Ovadese Risorse Identitarie che intende valorizzare la filiera corta enogastronomica del territorio.

Evento alla scoperta delle ricchezze del territorio ovadese in compagnia del professor GIORGIO CALABRESE, celebre medico nutrizionista con degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali. A presentare, tenendo bene saldo il filo della conduzione, c’era Roberto Cerrato, direttore del sito Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. Diceva: “Manca la consapevolezza di essere un territorio di serie A e non di serie B. Il territorio deve avere la consapevolezza di migliorare anche nelle piccole cose. Enoteca di Ovada ha progetti ed è attiva. Questo di cui parliamo stasera è un progetto appena finanziato”. Parla poi Mario Arosio, Presidente Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato. Dice che questo progetto è fatto da produttori di diversi settori, una rete d’impresa. Puntano alla qualità del prodotto. Al primo punto c’è lo STILE DI VITA, che vuol dire amare il proprio territorio. Nei prossimi mesi Ovada avrà una ribalta importante non solo locale, ma anche nazionale. Paolo Lantero, sindaco di Ovada dice che: “Parliamo di ovadese, Ovada da sola non va da nessuna parte. Quindi, insieme si lavora. Abbiamo sempre creduto nel non chiuderci. L’ovadese è stretto, bisogna parlare di Monferrato. Grazie a Marco Lanza, elemento prezioso. Umiltà, passione, impegno, queste le parole chiave. Ci siamo confrontati con Dogliani, Diano d’Alba ed il gaviese”. Sento uno slogan: ovunque vada, io sono di Ovada. Poi c’è l’intervento, tramite un video, dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Protopapa. Interviene la dottoressa Paola Varese, oncologa. Parla di consapevolezza, rinforzare la parte sana anziché rincorrere la parte malata. La passione, la qualità della vita impatta positivamente sulla salute delle persone. Le radici. La comunità, l’ovadese deve diventare una comunità di pratica. Marco Lanza, Assessore alle attività economiche, turismo, ambiente. Dice: “La sfida in cui crediamo è fatta di tante sfide, della comunità. Tutti i sindaci stanno facendo una delibera di Giunta per dire che credono all’ovadese. La sfida più importante è CREDERCI. In questi tre anni si gioca il futuro del territorio. Governance locale, strumenti, progetti, sono gli ingredienti”.

I protagonisti di ORI

il Consorzio di tutela dell’ovadese DOCG, il Presidente.

Il Grissinificio de I Grissinari di Trisobbio

Fallabrini Patrizia, produttrice di miele

Alessandro Soldatini, della Distilleria Gualco, l’azienda compie 150 anni, festa il 27 di giugno, alla sesta generazione.

Salumificio Pernigotti, si lavora sulla qualità, alla quarta generazione.

Azienda agricola PERLA produce frutta, improntata alla vendita diretta.

Infine, l’ospite più atteso, il Presidente del Comitato nazionale della Sicurezza alimentare del Ministero, Giorgio Calabrese.

1 commento

  1. Articolo interessante che mette in primo piano la salute in relazione alle risorse del territorio. Apre scenari per l’Ovadese che, come un esempio, traccia un cammino per le realtà limitrofe che hanno preziose risorse ma devono essere capaci di tessere reti.

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