“Condividi il tuo wi-fi con i bambini e i ragazzi del tuo palazzo che non hanno connessione”.

Il Comune di Serravalle Scrivia veicola un’importante iniziativa di solidarietà digitale promossa dall’Istituto Scolastico Comprensivo “Martiri della Benedicta” (di cui fanno parte Serravalle Scrivia, Stazzano e Cassano Spinola), volta a sensibilizzare la cittadinanza nei confronti degli studenti che, per vari motivi, hanno difficoltà a partecipare alle lezioni online. Seguendo l’esempio già messo in atto da altri Comuni e scuole in Italia, l’idea si pone l’obiettivo concreto di agevolare la didattica a distanza e supportare la comunicazione virtuale in questo difficile e delicato momento. Non tutti, infatti, hanno il modo o gli strumenti per connettersi in rete. Questa iniziativa chiede, a chi ne ha le possibilità, di concedere gratuitamente l’accesso alla rete wi-fi domestica o alla rete dati con hotspot a chi ne ha bisogno. Come? Esistono due possibilità: Condividere la propria password di accesso alla rete con i vicini che ne fanno richiesta (si potrà facilmente cambiarla al termine dell’emergenza); Configurare il proprio router (quando possibile, non è infatti una possibilità dei router più vecchi) per creare un guest network (soluzione più sicura) in modo che le persone possano accedere alla rete wifi senza entrare nella LAN di casa.

Quali sono i rischi nell’aprire la propria connessione?

Indubbiamente esistono alcuni rischi (molto limitati nel caso della creazione di una guest network).

  • Rallentamento della rete, essendo utilizzata da più utenti contemporaneamente
  • Attacco di virus provenienti da siti non sicuri visitati dai diversi utenti che usufruiscono della rete

Si possono, però, attuare alcune azioni di protezione del pc (antivirus, anche gratuiti) per proteggere la propria rete da attacchi esterni e organizzare i momenti della giornata con gli utenti in rete per alternarsi all’utilizzo della connessione ed evitare sovraccarichi.

Lo stimolo è a condividere questa buona pratica, confidando nel buon senso civico, per aiutare tutti gli studenti a rimanere connessi con la scuola, in modo che nessuno resti indietro.

Ecco alcuni esempi di Comuni e Istituti Scolastici in Italia che aderiscono e promuovono questa iniziativa:

Modugno (BA)
Asti
Torino
Istituto Comprensivo “Manzoni”- TO – Iniziativa “Famiglie Unite e Connesse”
IS Pucher Olivetti (Rho) “Adotta uno studente”
IISS C. Colamonico . N.Chiaruli (Acquaviva delle Fonti – BA )

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