Tra il primo e il due novembre si festeggiano e si commemorano i morti. Secondo un’antica tradizione ormai quasi scomparsa, dovrebbero essere imbandite le tavole con prelibatezze di ogni genere per accogliere le anime dei defunti che tornano a farci visita dall’aldilà

In realtà non esiste un vero e proprio menu del Giorno dei Morti e di Ognissanti, ma ci sono alcuni piatti, tipici di questa stagione, che per tradizione famigliare e per uso regionale è diventata consuetudine mettere in tavola il Giorno dei Morti e di Ognissanti. Sono piatti della cucina povera, con ingredienti tipici di questo periodo. Non mancano quindi le castagne, la zucca, le fave secche, le spezie e i legumi.

Zuppa di ceci (e zucca)

Già all’inizio del Medioevo nel Giorno dei Morti ceci (e fave) lessi venivano distribuiti ai poveri, per questo uno dei piatti più “tipici” di questo giorno è proprio la zuppa di ceci. Non si tratta di una unica ricetta, ma variano di regione e regione. In alcune è d’uso aggiungere alla zuppa anche la zucca. Dopo aver fatto bollire i ceci ripassateli in padella con olio e cipolla e la zucca a cubetti. Rosolate pochi minuti e poi bagnate tutto con del brodo vegetale caldo e fate cuocere finché la zucca non si ammorbidisce. Frullate una parte della zuppa e lasciate il resto a pezzi.

Ecco quanto scritto in un post del 2019

https://storiediterritori.com/2019/02/28/i-ceci-della-merella/

a proposito dei ceci della Merella, prodotto De.Co.

Bagna cauda

Altro piatto di origine piemontese molto famoso. Si prepara sciogliendo le acciughe nel burro caldo insaporito con molti spicchi di aglio. Si serve calda con delle verdure cotte al vapore.

Ossa dei morti

Sono biscotti tipici della festa di Ognissanti e si preparano tritando 250 g di mandorle tostate con 150 g di zucchero. Si mescola tutto con un albume montato a neve e poi si aggiungono 150 g di farina e spezie, come cannella e chiodi di garofano. Una volta data la forma di ossa ai biscotti si cuociono in forno. Vanno serviti con il Vin Santo.

Castagnaccio

Un dolce tipicamente toscano a base di farina di castagne. Si prepara una pastella con la farina e l’acqua e poi si mette a cuocere in forno in una teglia dopo aver decorato la superficie con pinoli, uvetta e rosmarino.

Spunti e idee tratte da www.lacucinaitaliana.it

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