Amate l’arte e vorreste dedicare un po’ del vostro tempo al volontariato culturale?

Allora potete partecipare al corso di formazione 2021 che farà di voi dei Volontari della Diocesi di Tortona per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ecclesiastico! Il corso è gratuito, inizierà il 9 febbraio e si terrà on line in ottemperanza delle attuali restrizioni per il contenimento del virus SARS-Cov-2. 

Sono ormai diversi anni che l’Ufficio Beni Culturali diocesano ha intrapreso il progetto di volontariato culturale “Chiese Aperte”, esattamente dal 2011.

L’obiettivo non è quello di formare dei professionisti del turismo, ma quello di contribuire a fare sentire “atteso” ogni visitatore che vorrà entrare nei beni ecclesiastici presidiati dai volontari.

Per il coordinamento delle aperture l’Ufficio Beni Culturali diocesano si è affidato alla Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali Onlus (SIPBC), Delegazione del Tortonese, con la quale ha stipulato un accordo che ha come fine la valorizzazione delle chiese diocesane e che riesce a rendere concreto grazie ai contributi provenienti dall’8×1000 erogati dalla CEI. Insieme alla SIPBC sono parte attiva del progetto “Chiese Aperte” anche altre associazioni di volontariato come gli Amici dell’Abbazia di Rivalta, gli Amici di Santa Maria e Siro di Sale, gli Amici della Pieve di Viguzzolo, l’Associazione il Paese di Don Orione ONLUS di Pontecurone, l’Associazione Pellizza da Volpedo, la Proloco di Rocchetta Ligure, ed alcune confraternite come quelle degli oratori di San Carlo e San Rocco a Tortona, della Maddalena di Novi Ligure, dei Rossi e dei Bianchi a Serravalle Scrivia, di San Rocco a Casalnoceto, cui si uniscono l’Insigne Collegiata di Casei Gerola e la Collegiata di Novi Ligure. Nel 2020 c’è stata la bella riuscita di ad avere un circuito composto da ventitre “Chiese Aperte” da volontari sul territorio della nostra diocesi, cui si aggiungono i due musei diocesani di Tortona e di Rocchetta Ligure dove il volontariato culturale supporta in modi differenti.

Quest’anno cambierà la modalità di formazione, ma l’intento è di riuscire a fare crescere il gruppo di persone che a vario titolo, ognuna con le sue capacità, aiuterà a rendere fruibili sia gli edifici aperti negli scorsi anni, sia alcune chiese che entreranno a fare parte del circuito per la prima volta.

Come nei corsi precedenti, si è scelto un periodo da trattare e alcuni edifici che ben rappresentassero dal punto di vista artistico il tema che ci siamo dati. Quest’anno si parlerà dell’arte Barocca.            

Già nel 2020 è stato allestita negli spazi del Museo Diocesano di Tortona una mostra temporanea su questo significativo periodo artistico, visto attraverso documenti d’archivio e libri antichi, inoltre si è cercato di creare un percorso dedicato al Barocco che ha coinvolto quattro chiese diocesane. Purtroppo è mancata la presenza fisica dei visitatori, ma la mostra rimarrà allestita sino alla fine di febbraio, sperando di poterla rendere fruibile di persona al pubblico, ed il percorso sul territorio, che per ora è possibile fare solo attraverso i video messi a disposizione sul sito del Polo Culturale Diocesano (www.muditortona.net), in futuro diventerà un itinerario del circuito “Chiese Aperte”.

Il corso di formazione per i volontari inizierà con tre lezioni teoriche on line che si terranno il martedì sera, alle ore 21, nelle giornate del 9 febbraio, 23 febbraio e 2 di marzo. Ognuno potrà partecipare comodamente stando a casa.

Durante la prima lezione del 9 febbraio sarà presentato il corso ed interverrà come docente la dott.ssa Grazia Di Natale, Incaricata Diocesana per i Beni Culturali della Diocesi di Genova e recentemente nominata Delegata Regionale per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Ligure, di cui fa parte anche la Diocesi tortonese. Specializzata nello studio dei tessuti, Grazia di Natale tratterà il barocco attraverso i paramenti liturgici che appartengono ad alcune chiese della Diocesi di Tortona. Quello sui paramenti è un argomento poco conosciuto, la lezione permetterà di apprezzare alcuni degli esempi più significativi di questa tipologia di manufatto artistico, spesso parte consistente e non visibile del patrimonio delle parrocchie.

La seconda lezione, martedì 23 febbraio, accompagnerà virtualmente nell’Oltrepo’, più esattamente a Broni e a Portalbera. Ad illustrare la Basilica di San Pietro di Broni e la parrocchia di Maria Vergine Assunta in Portalbera, luoghi del barocco, sarà la proff.ssa Alda Guarnaschelli, storica dell’arte.

Nella terza lezione, martedì 2 marzo, con la proff.ssa Anna Paola Arisi Rota, storica dell’arte, si parlerà del Duomo di Voghera. Tra le diverse fasi costruttive che hanno portato alla realizzazione di quel scenografico edificio, punto focale nella piazza centrale della città, verranno prese in esame l’architettura e le opere d’arte che meglio rappresentano il Barocco in San Lorenzo.

Fino ad oggi i progetti con i volontari si sono incentrati sul territorio piemontese dove, grazie alla collaborazione con la Consulta Ecclesiastica del Piemonte, è iniziato questo percorso venendo inseriti in rilevanti progetti di valorizzazione messi in rete con le altre Diocesi del Piemonte e della Valle d’Aosta. Un importante strumento di promozione nato in questo contesto è il portale www.cittaecattedrali.it, dove tra gli edifici ecclesiastici aperti dai volontari ci sono anche quelli della Diocesi di Tortona. Informazioni storiche, devozionali, orari di apertura e contatti, sono “la chiave” che permette a chiunque di contattare le associazioni di volontariato o l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi per potere visitare le “Chiese Aperte”.

L’obiettivo degli organizzatori del corso che sta per iniziare è quello di avere dei volontari attivi in nuove realtà parrocchiali, non solo piemontesi. Partendo da Voghera, Broni, Portalbera, l’intento è di arrivare al coinvolgimento sempre maggiore delle diverse comunità distribuite su tutto il territorio diocesano, comprendendo quello lombardo e ligure.

Come gli scorsi anni, la formazione prevede anche una modalità itinerante con due gite mirate alla conoscenza di altre realtà culturali collegate al tema del corso. Quest’anno l’idea è di portare i volontari un giorno a Bobbio e Piacenza, un giorno a Mendrisio e Lugano. Ad oggi, queste due lezioni restano da programmarsi a seconda di come evolverà l’emergenza sanitaria, aggiornamenti in merito verranno forniti direttamente agli iscritti del corso.

Cosa viene richiesto ad un volontario del progetto “Chiese Aperte”?

Per prima cosa di seguire il corso di formazione che sta per iniziare e la disponibilità di almeno due giornate nel corso dell’anno da investire nella valorizzazione degli edifici di culto. I volontari devono essere già iscritti o iscriversi ad una delle Associazioni di Volontariato che collaborano con la Diocesi, come la SIPBC o le altre Associazioni culturali attive sul territorio diocesano.

Le lezioni on line saranno aperte non solo ai volontari, ma anche a chi volesse solo passare una serata diversa unendosi a noi per semplice curiosità e per la voglia di conoscere qualcosa in più sul Barocco in Diocesi di Tortona.

Per informazioni ed iscrizioni si deve contattare l’Ufficio Beni Culturali dal lunedì al venerdì mattina dalle 9 alle 12 telefonando al numero 3382638926 oppure inviando una mail a beniculturali@diocesitortona.it. L’iscrizione dovrà essere fatta entro le ore 12 di venerdì 5 febbraio.

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