Stamattina, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Comunale in Via Paolo Giacometti 22 a Novi Ligure, si è tenuto l’incontro definito “Tavolo dei Sindaci” in presenza. Ai lavori, come preannunciato nella mail del 15 marzo, parteciperanno, alcuni dei partner del Distretto del Novese, professionisti del settore turismo e di marketing.

Il sindaco di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella, ha introdotto i lavori ricordando che questo è finalmente un incontro in presenza a distanza di due anni di crisi da Covid. Quindi, i giusti complimenti ai componenti del Distretto del Novese e alla dott.ssa Barbara Gramolotti, senza dimenticare che il Distretto è attivo dal 2008 attivo.

Proprio Barbara Gramolotti ha poi dato il là per annunciare l’annessione del Comune di Roccaforte Ligure al Distretto. Il sindaco, Ilaria Tinello, in carica dal 2019, nel suo breve intervento ha lamentato un importante spopolamento del territorio. Complice la pandemia, ma questo periodo più recente ha portato comunque 4 nuovi nuclei familiari con figli.
L’adesione al Distretto nutre la speranza per il territorio di poterlo maggiormente valorizzare, è questa quindi un’opportunità. Un ringraziamento lo ha rivolto al presidente della Pro Loco pr la collaborazione e la vicinanza.

I Sindaci in posa per la foto ricordo dopo l’ingresso del Comune di Roccaforte Ligure

Quindi, attualmente i Comuni del Distretto sono 34

Cristiana Carpini, Delegata per la regione Piemonte di A.N.B.B.A. e Direttrice Commerciale Europa per l’azienda Svizzera Happy Rentals, ha evidenziato l’aspetto positivo del turismop nel Monferrato, anche luogo ideale scelto per smart working, fuori dalla massa e dal caos. Aspetti positivi di questo territorio sono l’enogastronomia, passeggiate da Torino al Monferrato. Molto utile la App del Distretto per muoversi sul territorio, tra l’altro l’unica app bilingue.

Il Piemonte ha una problematica: sul Monferrato c’è carenza di posti letto; molti alberghi stanno chiudendo, le persone chiedono case vacanze. 122 sono le case vacanze disponibili nel Distretto, considerato che sono 4,5 milioni in tutta Italia.
Sulle colline Monferrato c’è molto turismo proveniente dalla Germania, grande richiesta dall’Olanda. La richiesta non è tanto sul Piemonte, ma sul Monferrato. Nel tempo più recente risulta il 42% in più di transazioni fatte attraverso carte, quindi pagamenti elettronici, da stranieri. Molto visitate sono le piccole botteghe, qui gli stranieri comprano e si fanno spedire a casa i prodotti.
Una criticità: molte volte l’ostacolo più grande è la gente locale che crede poco nel territorio stesso.
Infine, c’è un grande incentivo di case ecosostenibili, tutto ciò che è benessere mentale e fisico. Nota non marginale, i turisti stranieri adorano le sagre.

Avrebbe poi dovuto esserci l’intervento di Marco Novarese, Direttore del Master in Economia, Innovazione, Comunicazione e Accoglienza per l’impresa turistica, Università del Piemonte Orientale, ma non ha potuto partecipare a causa di un impedimento. La dott.ssa Gramolotti ha letto ai presenti un messaggio ricevuto ed un saluto. Da evidenziare un iniziativa che andrà in onda nel prossimo mese di maggio sul futuro del turismo per i giovani.

Franco Burdese, Direttore della Fondazione ITS Agroalimentare per il Piemonte, ha parlato di formare i giovani che provengono dal mondo della scuola. Una domanda ai presenti: l’agroalimentare cos’è? Il sistema agroalimentare è l’insieme delle attività di produzione agricola, trasformazione industriale, distribuzione e consumo di prodotti alimentari.

Una delle gambe delle fondazioni sono le aziende, poi le scuole. Ed ancora, ha tracciato i corsi che si tengono a Torino: di mastrobirraio, fast e chef, sostenibilità, wine marketing, gastronomo. Non manca lo slogan: “ Noi creiamo delle menti per vivere nel territorio e contribuire a cambiarlo”.

Mario Antonaci, Responsabile tecnico sviluppo App Visit DN e Docente ITS di Marketing e Comunicazione, ha insistito parecchio ed a giusta ragione sulla App Visit DN sostenendo anche che: “Parleremo sempre più, in futuro, di umanesimo digitale. La app non è nient’altro che unop strumento per avere il Distretto del Novese in tasca”. Il lavoro svolto è stato quello di prendere questo territorio ed importarlo. Mettere insieme i luoghi d’arte, di cultura. Bello sapere che i turisti vengono per l’arte, la gastronomia ed i panorami

Sulla app ci sono piccole guide sui singoli Comuni, raggruppamento dei prodotti tipici del territorio con il contributo della Camera di Commercio di Alessandria. Ancora, c’è la guida ai luoghi, al turismo di prossimità, ci son o le mappe prese da google maps e c’è un sistema vocale.

La relazione finale della dott.ssa Barbara Gramolotti

In fine, cito Migena Dema, al 4° anno del Corso di Turismo presso l’Ististituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure, per il suo intervento e per la sua già fattiva collaborazione con il Distretto del Novese.

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