Con la risoluzione 63/278 del 22 APRILE 2009 l’Assemblea Generale dell’ONU ha proclamato la data giornata internazionale di Madre Terra, intitolata così perché la denominazione Madre Terra è una parola condivisa da molte civiltà e popolazioni ed esprime la concezione del mondo che considera il pianeta un ecosistema vivente e il rapporto tra umanità e natura un legame vitale. Nel 2022 la ricorrenza è anche una “tappa” nel percorso della DECADE ON ECOSYSTEM RESTORATION (2021-30) promossa insieme dall’UNEP – United Nations Environment Programme e dalla FAO – Food and Agricolture Organization of the United Nations che quest’anno con la GSP Global Soil Partnership ha gettato le basi di una rete globale che aggrega gli stakeholder impegnati a svolgere azioni e attività di monitoraggio, prevenzione e risanamento dei danni ambientali provocati dall’inquinamento.

Sui temi della salvaguardia e del risanamento dei terreni fertili vertono anche le iniziative svolte nella data del 5 DICEMBRE / GIORNATA MONDIALE DEL SUOLO, un appuntamento a cui il team ONFERRATO GREEN FARM partecipa con attività realizzate insieme ai partner della fiera del verde e dell’agricoltura.

La giornata mondiale del 22 APRILE nel 2022 in Italia è particolarmente significativa perché dal 9 marzo di quest’anno la tutela di ambiente, biodiversità ed ecosistemi è un principio fondamentale della Costituzione nazionale.

Oltre ad essere un vocabolo del lessico italiano, la parola Madre Terra usata a raffigurare l’interdipendenza tra tutti gli esseri viventi e dell’umanità con il pianeta evoca le immagini poetiche del Cantico delle creature, prima opera della letteratura in lingua italiana di cui sono accertati la data del componimento, 1224-26, e l’autore, Francesco d’Assisi, il santo patrono della nazione dal 1939 e degli ecologisti dal 1979.

Perciò questa emblematica espressione molto antica e tanto attuale è così significativa per gli italiani, anche il popolo che custodisce la maggior quantità di patrimoni artistici, monumentali e ambientali (campi, orti, giardini, parchi,… popolati da un’enorme varietà di specie vegetali e animali – ecosistemi in cui si preserva la biodiversità) e di beni immateriali (eredità culturali, tradizioni,…) che compongono il “patrimonio dell’umanità”. Ma la necessità ha reso indispensabile impegnarsi di più e meglio per prevenire e risanare i danni ambientali che devastano il paese, e a tal scopo nel 2022 agli articoli 9 e 41 della Costituzione della Repubblica italiana sono state aggiunte le specificazioni dei principi etici la cui enunciazione contrassegna l’abbattimento di un ostacolo, la mentalità antropocentrica imperante nel XX secolo, così un progresso nella direzione che nel 2021 Salvatore Veca aveva indicato in una data emblematica, l’equinozio di primavera, nel 1970 prima giornata mondiale della Terra.

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