Dei ceci della Merella qui se ne è già parlato I ceci di Merella, uno dei prodotti tipici del Piemonte | Storie di Territori

Coltivato nella zona tra Tortona e Novi Ligure lungo il torrente Scrivia, il Cece della Merella non è una varietà autoctona né è coltivato con metodi particolari. Ciò che ne costituisce l’elemento distintivo sono il sapore, la consistenza e la finezza della polpa, che ne fanno davvero un prodotto unico nel suo genere. Le ragioni di queste sue specificità possono essere individuate nella natura del terreno: la terra dello Scrivia dove sono coltivati è argillosa, arida e sicuramente poco fertile, ma indubbiamente ricca di elementi che contribuiscono a renderne caratteristico e particolare il sapore. I ceci di Merella, molto apprezzati dagli intenditori, vengono tradizionalmente usati nella preparazione di zuppe, passati, minestroni ed in particolare della “farinata” (conosciuta nel tortonese come “bellacalda”)

Da anni ormai la Sagra dei Ceci, alla frazione Merella di Novi Ligure, è legata alla Festa Patronale dedicata alla Madonna della Guardia. Questo è anche l’evento conclusivo della stagione gastronomica delle sagre.

  • Venerdì 26 e sabato 27 agosto, dalle ore 19.30 ci sarà l’apertura delle serate gastronomiche, accompagnate da musica e ballo.
  • Domenica 28, alle ore 12.30 il pranzo, in serata la S. Messa con processione accompagnata dal suono della Banda Musicale “Romualdo Marenco”.

Ci sarà anche un evento culturale nel pomeriggio, alle ore 17.30, presso la chiesa parrocchiale, con la presentazione del libro dedicato a Gianfrancesco Capurro, scritto da Lorenzo Robbiano.

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