Come ormai da tradizione ogni primo novembre, dalle 10 alle 18, si tiene la Fiera dar Carsent nella piazza medievale. “Un mercato in più, una volta all'anno, vicino a voi”, è lo slogan per lanciare nella piazza medievale e in una data insolita, il giorno dei Santi, un nuovo appuntamento a Castelnuovo Scrivia.
- Un mercato delle cose buone da mangiare, dei prodotti del territorio e delle zone intorno alla Bassa Valle Scrivia.
- Distribuzione dell'antica torta, prodotta da "Il Buon Pane” di Pani Massimiliano, a partire dalle ore 10

La torta con il carsént a Castelnuovo la conoscono bene perché tramandata dalle varie generazioni. Un pezzo di pasta lievitata messo da parte dai panettieri ogni volta che si panificava. Impastato con un po’ d’acqua, farina e sale e messo a lievitare. Senza naturalmente l’aggiunta di qualsiasi lievitante chimico. Un modo di far lievitare la pasta che, raccontano i più anziani, aveva anche delle varianti come il far riposare il carsént nel mosto d’uva o, ancora, in un luogo protetto e sicuro accanto ad una fonte di calore. Lievitato lo si prendeva e aggiungendo acqua e altri ingredienti costituiva la base per il nuovo impasto.
Una lievitazione naturale di molte ore: un dolce soffice, di un sapore tipico ed inimitabile, con l’aggiunta di un po’ di uvetta o di una spruzzata di marsala. Il panettone d’altri tempi, il dolce che per Castelnuovo Scrivia si fa una volta all’anno.

La ricetta Torta dar Carsént:

  • 200 g di Lievito Madre oppure di pasta di riporto
  • 400 g di farina adatta a lunghe lievitazioni
  • 130 g burro
  • 5 tuorli di uovo (calcolando un tuorlo circa 20 g scarsi)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 albume e 2 cuccuhiai di zucchero

Aprire bene l’impasto di farina e Lm già amalgamato e inserire il burro e i tuorli, poi chiudere e lavorare molto a lungo per rendere il tutto omogeneo.. è piuttosto faticoso
Se usate la planetaria operate come per fare una pasta brioche: mettete prima la farina il Lm le uova e il sale e impastate a bassa velocità per 5 m, poi unite il burro e lavorate piano finché non è bene amalgamato, infine aumentate gradatamente e lavorate per 5 minuti finché l’impasto diventa liscio e si stacca dalle pareti. A piacere aggiungere uvetta.
La sera prima impasto tutti gli ingredienti emetto a lievitare tutta la notte coperto nel forno
Il mattino successivo metto la pasta nella teglia in uno strato di 2,5 cm e lascio lievitare ancora finché non raddoppia (circa ancora 4 ore, dipende dalla temperatura esterna) nel frattempo scaldo il forno a 200° e monto leggermente l’albume e lo spalmo sulla superficie. spolverizzo con lo zucchero e inforno. In forno per circa 40 minuti.

Evento collaterale: Il Castello di Carta  appuntamento con il libri

INFO: Comune di Castelnuovo Scrivia 0131 826125

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