Cade oggi, il 30 novembre, e il 30 novembre è ovviamente l’ultimo giorno prima del mese di dicembre – anche a livello simbolico, questa data riveste già di per sé un significato mica da poco: siamo alla vigilia di quel lungo mese che pian piano ci porterà al Natale. L’Avvento è iniziato proprio domenica, ma la cosa bella del giorno di Sant’Andrea è che, pur trattandosi di una festa religiosa importante, è una festa religiosa in qualche modo “non regolamentata”, che si pone un po’ al di fuori dei rigidi ritmi liturgici dell’Avvento.

Assai famoso è l’antico detto: A Sant Andrea (30/11) l’invern a monta an careja (“A Sant’Andrea l’inverno sale in portantina”) …l’accento varia a seconda delle zone.

Il 30 novembre nel mondo contadino è l’inizio dell’inverno, nel calendario liturgico è la festa di Sant’Andrea, primo tra gli Apostoli di Gesù e diventato Santo patrono in Scozia, Russia, Ucraina, e Romania.

Venerato sia dalla Chiesa Cattolica che da quella Ortodossa, le sue reliquie sono sparse tra le varie cattedrali di tutt’Europa e in gran numero in Italia, Sant’Andrea è infatti  patrono di oltre 120 località italiane.

Festeggiano Sant’Andrea i pescatori e le località dove la pesca -di mare, lago o fiume – costituisce una fonte di guadagno.

Andrea apostolo, di professione pescatore, in seguito al suo martirio, avvenuto il 30 di novembre del 60 d.C., nella città greca di Patrasso, assurgerà agli onori dei cieli in qualità di protettore di tutti i pescatori e marinai del mondo. E proprio loro, pescatori e marinai, dalla Grecia alla Spagna, passando per l’Italia, lo ricordano con sagre e feste nel suo ‘dies mortis’. 
Nella città dove fu vescovo, Patrasso, lo festeggiano con cerimonie religiose particolarmente sentite che culminano con agapi gastronomiche a base di polpo al sugo. Particolare degno di nota è che, come annota l’antropologo svizzero Bachofen nel suo diario di viaggio, la chiesa di Aghios Andreas sorgerebbe su un antico tempio pagano dedicato al dio Poseidone, potente dio del mare. (tratto da qui)
Ricordiamo che ad Ovada, sabato 3 e domenica 4 dicembre è in programma la Fiera di Sant’Andrea, la Fiera più grande che chiude le porte dell'anno con un ricchissimo assortimento di idee natalizie per respirare con un po' di anticipo la magia del periodo più bello dell'anno.

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