Un’immersione geologica tra coralli e conchiglie fossili…a spasso nel tempo remoto

Municipio
Il Municipio di Sant’Agata Fossili, luogo di partenza di questo breve percorso

 

Si osservano alcune formazioni geologiche che vanno dal Miocene superiore al Pliocene inferiore e che appartengono al «Bacino terziario piemontese». Si parte dall’abitato di Sant’Agata Fossili, ai piedi del quale, lungo il Rio Mazzapiedi, si vede la sezione tipo della formazion delle Marne di S. Agata Fossili (Tortoniano – Messiniano): marne grigio-azzurre, localmente intercalate, nella parte inferiore, con depositi sabbioso-conglomeratici. In questa sezione, così come in altri affioramenti lungo la strada per le frazioni di Bavantore e Bavantorino, si nota un’abbondante macrofauna fossile: gasteropodi, bivalvi, coralli isolati. Proseguendo verso Carezzano, poco prima dell’abitato, lungo la strada, rocce appartenenti ai «conglomerati di Cassano Spinola», una formazione (Messiniano-Pliocene inferiore) costituita da conglomerati poligenici con ciottoli arrotondati, con prevalenza di elementi calcareo-marnosi. Da Carezzano Inferiore si segue la strada per Castellania e si devia verso Perleto. Qui, raggiunta la piazza, si segue a piedi la carrereccia che scende sulla sinistra, poco prima della fontana, fino ad arrivare a una cava abbandonata, scavata all’interno di una lente di gesso appartenente alla «formazione gessoso-solfifera» (Messinano). Benché l’ingresso della galleria sia ostruito da un cumulo di detriti, attraverso un piccolo passaggio si intravede un ampio cunicolo sulle cui pareti sono evidenti grossi cristalli di gesso, spesso geminati a lancia. Fra i detriti, frammenti di calcari cariati, i cui alveoli risultano dalla dissoluzione di cristalli di gesso inglobati nella roccia. Tornando da Perleto, si devia per Castellania e si prosegue fino a S. Alosio, dove termina la strada. Sulla cima della collina, raggiungibile attraverso un breve sentiero, affiora la facies conglomeratica della formazione gessoso-solfifera.

Per questo giro ci si impiega mezza giornata. Il sentiero a piedi per la cava richiede circa mezz’ora, tra andata e ritorno.