A proposito della ex Caserma Giorgi di Novi Ligure, facendo un passo indietro nel tempo, ricordiamo che negli anni ottanta ospitava circa 400 militari che davano un valido contributo commerciale alla città di Novi. Credo opportuno, rispolverare almeno un poco, cercando tra i ricordi di un tempo, una breve ma significativa storia di quello che fu il glorioso 157° Battaglione Fanteria “Liguria”.

Caserma Giorgi-Facciata maggio 2017

Il 1° marzo 1913 si costituisce in Genova il 157° Reggimento Fanteria “Liguria” su tre Battaglioni, unito al 158° nell’omonima Brigata.
Con l’ordinamento del 1926, il 157° fonde i suoi Battaglioni in uno solo, riceve un Battaglione dal 158° ed è assegnato alla XVIII Brigata.
Nel settembre 1935 è mobilitato in concomitanza con gli avvenimenti della campagna in Africa Orientale.
Dall’ottobre, al 3 novembre del 1953 è inviato in Libia e dislocato in Tripolitania.
Nell’ottobre 1937 è inviato in Cirenaica, dove dal 10 giugno 1940, inquadrato nella Divisione di Fanteria “Cirene”, ha il seguente organico: Comando; Compagnia Comando Reggimentale; I, II e III Battaglione Fucilieri; Compagnia Mortai da 81; Batteria Armi d’Accampamento da 65/17. E’ disciolto nel gennaio del 1941 in Cirenaica a seguito degli eventi bellici. E’ ricostituito il 1° aprile 1947 mediante trasformazione del 2° Reggimento Fanteria con la denominazione di 157° Reggimento Fanteria “Liguria”.
A seguito dei provvedimenti connessi con la ristrutturazione dell’Esercito in data 29 ottobre 1975, il Reggimento si è trasformato in “157° Battaglione Motorizzato Liguria” che con la Bandiera ne ha ereditato le gloriose tradizioni.
La sede di Novi Ligure fu intitolata alla M.O. del Capitano Luigi Giorgi del 21° Reggimento Fanteria. La Caserma di Novi Ligure ha ospitato reparti illustri, dal dicembre 1878 con il 3° ed il 4° squadrone del 9° rgt. “FIRENZE”; ricordiamo il 1° e 2° squadrone “MILANO” nel 1881; più avanti negli anni troviamo il 44° rgt. “FORLI’” che rimase lì dal 1909 al 1931 ed infine, dal 1947 al 1958 con il III btg. del 21° “CREMONA” cui appartenne il Capitano Giorgi. Dal 1960 la Caserma ospitò il 157° btg. “LIGURIA” fino al 13 ottobre 1995, anno in cui fu sciolto definitivamente. L’ultimo Comandante di rgt. fu il Col. Otello De Luca.

I COMANDANTI

157° Battaglione Fanteria Motorizzato “Liguria”

Ten. Col. Sandro MARCONI 1975-76
Ten. Col. Alberto CIOCCARELLI 1976-78-79
Ten. Col. Antonio ANGELINI 1979-81
Ten. Col. Domenico DE SIMONE 1981-83
Ten. Col. Pierpaolo GUIDONI 1983-84
Ten. Col. Giuseppe HOFFMANN 1984-85
Ten. Col. Otello DE LUCA 1985- 1995

INNO DEL BATTAGLIONE

Logo Leone

I leoni noi siam di Liguria
Stretti intorno alla nostra Bandiera
Della Patria siam valida schiera
Prima vincere poi morir
Noi gli eredi di molte vittorie
A Zovetto, Pasubio, Bardia!
Noi gli eredi di mille altre glorie
Siamo i figli dell’Itala Terra!
Duri cimenti della guerra:
Aspre e contese trincee,
Sangue d’eroici Caduti,
Son per noi ricordo sacro!
Di Liguria i leoni siamo!
E giuriamo, stringendo le schiere:
La Bandiera che noi portiamo
Chiude il varco all’aggressor!

“ORDINE DEL GIORNO N° 286”

Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Fanti del 157° rgt.f.”LIGURIA” oggi, 13 ottobre 1995, dopo 20 anni di permanenza nella città di Novi Ligure, la nostra gloriosa Bandiera di combattimento lascia la Caserma “Giorgi” per essere trasferita in Roma ove sarà custodita nel Museo del Risorgimento Italiano. Con tale atto si da corso al provvedimento ordinativo che sancisce, di fatto, la soppressione del nostro splendido reggimento che durante 80 anni di storia densi di avvenimenti, ha scritto esaltanti pagine di valore come testimoniano le ricompense al Valore Militare che fregiano la sua Bandiera: 2 Medaglie d’oro e 2 Medaglie d’argento al V.M.. Con tale atto si conclude anche la mia attività di Comandante di questo magnifico reparto del quale, due anni or sono, avevo assunto il Comando fiero dell’alto privilegio concessomi. LEONI DI LIGURIA il periodo trascorso assieme a voi rimarrà per me indimenticabile, e ciò grazie a tutti voi collaboratori disinteressati che mi avete gratificato di una lealtà e di una disponibilità che non avrò mai più la ventura di ricevere. A Voi la mia profonda gratitudine per la serietà di propositi, per l’impegno quotidianamente profuso, per lo spirito di sacrificio e la generosità dimostrata in ogni circostanza. Da domani continuerete a servire le istituzioni presso altre unità. Ma quando con la mente ritornerete al periodo trascorso nella nostra Caserma rammentate che anche voi avete portato le mostrine blu-arancio ed avete indossato la cravatta rossa di un reparto che dalla sua costituzione annovera tra i suoi eroi 4 medaglie d’oro, 207 medaglie d’argento, 252 medaglie di bronzo. Meditate su queste cifre e siate orgogliosi per il contributo che avete offerto alla Bandiera nelle fila del reggimento. A Voi tutti il mio saluto affettuoso e la mia fraterna amicizia. Desidero, infine, rivolgere il mio deferente saluto alla Bandiera. Gloriosa Bandiera che porti appuntate sul tuo drappo le insegne del valore e del sacrificio, abbiamo vissuto alla Tua ombra onorati di essere i Tuoi custodi. Ti accompagneranno le nostre menti e i nostri cuori che sempre e comunque continueranno a battere in Tuo onore affinchè Tu possa vivere in eterno.

Novi Ligure, lì 13 ottobre 1995

IL COMANDANTE DI REGGIMENTO

Col. Otello DE LUCA